Barcode Generator ti permette di creare codici a barre puliti e facilmente leggibili in pochi secondi, direttamente dal browser. Scegli il tipo di codice, incolla i dati (un solo valore oppure una lista, una riga per codice), controlla subito l’anteprima del primo risultato e poi esporta in PNG, PNG trasparente o SVG. Se incolli più righe, il download passa automaticamente a un archivio ZIP, così puoi generare codici a barre in blocco senza passaggi extra.

Generatore di codici a barre in batch
Incolla uno o più valori (uno per riga). L’anteprima mostra il primo codice a barre. Scarica PNG (bianco o trasparente), SVG oppure copia l’immagine. I batch si scaricano come archivio .zip.
Suggerimento: CODE128 supporta la maggior parte dei caratteri ed è un’ottima scelta predefinita per etichette e codici interni.
Anteprima
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Funzionalità

1) Input pensato per i lotti (un codice a barre per riga)

Valori da codificare (uno per riga) è il campo in cui incolli i tuoi dati. Ogni riga diventa un codice a barre separato.

  • Modalità singola: Se inserisci una sola riga, scarichi un unico file PNG o SVG.
  • Modalità lotto: Se inserisci più righe, il download genera automaticamente un archivio ZIP con un file per riga.
  • Anteprima in tempo reale: L’anteprima mostra la prima riga, così puoi verificare le impostazioni al volo e comunque esportare tutto il lotto.

2) Selettore del tipo di codice a barre

Tipo di codice a barre definisce la simbologia usata per codificare il valore. Scegli il formato che si adatta a etichette, inventario, retail o packaging.

  • CODE128: La scelta migliore per la maggior parte dei casi. Supporta lettere, numeri e simboli comuni. Perfetto per codici interni, logistica ed etichette generiche.
  • EAN-13: Standard retail da 13 cifre, molto usato sui prodotti di consumo.
  • UPC (UPC-A / UPC-E): Famiglia di codici retail molto diffusa negli USA e in Canada. UPC-A di solito ha 12 cifre totali.
  • EAN-8: Codice retail compatto da 8 cifre, spesso usato su confezioni piccole.
  • CODE39: Molto usato in ambito industriale e inventario, in genere con lettere maiuscole e numeri.
  • ITF-14: Per colli e imballi, codifica 14 cifre totali.
  • ITF: Solo numeri, usato in logistica e magazzino.
  • MSI: Solo numeri, usato in alcuni sistemi di inventario.
  • CODE93: Compatto, della famiglia Code, utile quando lo spazio è limitato.
  • Codabar: Usato in alcuni sistemi bibliotecari e medicali.
  • Pharmacode: Usato nei flussi di packaging farmaceutico.

3) Pulizia del valore per codici validi

Lo strumento aiuta a evitare codici a barre non validi, adattando l’input quando serve:

  • Formati solo numerici: Per EAN/UPC/ITF/MSI/Pharmacode vengono rimossi i caratteri non numerici, così il valore rispetta lo standard.
  • CODE39: Il valore può essere convertito in maiuscolo per una compatibilità e leggibilità migliori.
  • Messaggi di pulizia: Se lo strumento modifica i dati, mostra una nota chiara per farti capire cosa è cambiato.

4) Mostra il testo sotto il codice a barre

Mostra il testo sotto il codice a barre decide se stampare il valore leggibile anche sotto le barre.

  • Attivalo per etichette di spedizione, picking in magazzino e in tutti i casi in cui serve una verifica visiva.
  • Disattivalo per un design più pulito o se preferisci inserire il testo separatamente nel layout.

5) Correzione automatica della cifra di controllo per EAN, UPC e ITF-14

Correggi automaticamente la cifra di controllo per EAN/UPC/ITF quando possibile ti aiuta a generare codici conformi aggiungendo o correggendo l’ultima cifra di controllo.

  • EAN-13: Inserisci 12 cifre per aggiungere automaticamente la cifra di controllo, oppure 13 cifre e lo strumento può correggere una cifra finale errata.
  • EAN-8: Inserisci 7 cifre per aggiungere automaticamente la cifra di controllo, oppure 8 cifre e lo strumento può correggere una cifra finale errata.
  • ITF-14: Inserisci 13 cifre per aggiungere automaticamente la cifra di controllo, oppure 14 cifre e lo strumento può correggere una cifra finale errata.
  • UPC (stile UPC-A): Inserisci 11 cifre per aggiungere automaticamente la cifra di controllo, oppure 12 cifre e lo strumento può correggere una cifra finale errata.

È l’ideale se hai codici prodotto o ID di colli a cui manca l’ultima cifra e vuoi un codice che si scansioni in modo affidabile.

6) Altezza barre (px)

Altezza barre cambia quanto sono alte le barre.

  • Barre più alte si scansiscono di solito meglio, soprattutto su etichette leggermente curve o con scanner inclinati.
  • Barre più basse aiutano quando lo spazio è ridotto, ma codici troppo bassi possono risultare più difficili da leggere.

7) Spessore barre

Spessore barre controlla la larghezza delle barre più sottili.

  • Aumentalo per etichette piccole o stampanti a bassa risoluzione, per migliorare la lettura.
  • Riducilo per far entrare valori lunghi in meno spazio, evitando però spessori troppo sottili per la stampa.

8) Zona quieta (margine)

Zona quieta è lo spazio libero attorno al codice a barre. Gli scanner hanno bisogno di quest’area vuota per individuare inizio e fine del codice.

  • Aumenta la zona quieta se la scansione è incostante.
  • Tieni bordi, testo e grafiche lontani dai margini del codice a barre.

9) Anteprima in tempo reale e messaggi di stato chiari

Lo strumento aggiorna l’Anteprima automaticamente mentre scrivi o cambi le impostazioni. Un messaggio di stato conferma quando il codice è pronto, avvisa in caso di input non valido e indica chiaramente quando è attiva la modalità lotto.

10) Scala di esportazione (risoluzione PNG)

Scala di esportazione controlla la risoluzione dei file PNG esportati. Una scala più alta genera un PNG più grande e più nitido, che stampa meglio.

  • 1x: Esportazione leggera per bozze
  • 2x: Consigliato per la maggior parte degli usi
  • 3x: Stampa di alta qualità
  • 4x: Risoluzione molto alta per etichette grandi o ridimensionamenti

11) Scarica PNG (singolo o ZIP)

Scarica PNG esporta i codici a barre con sfondo bianco.

  • Una riga: scarica un singolo file PNG.
  • Più righe: scarica un archivio ZIP con un PNG per riga.

12) Scarica PNG trasparente (singolo o ZIP)

Scarica PNG trasparente esporta i codici a barre con sfondo trasparente, perfetto per inserirli su grafiche colorate.

  • Una riga: scarica un singolo PNG trasparente.
  • Più righe: scarica un archivio ZIP con un PNG trasparente per riga.

13) Scarica SVG (singolo o ZIP)

Scarica SVG esporta un codice a barre vettoriale pulito che resta nitido a qualsiasi dimensione, ideale per design professionale e impaginazione di stampa.

  • Una riga: scarica un singolo file SVG.
  • Più righe: scarica un archivio ZIP con un SVG per riga.

14) Copia immagine (solo singolo)

Copia immagine copia l’immagine del codice a barre corrente negli appunti, per incollarla rapidamente in documenti e strumenti di design.

  • La copia è disponibile quando hai una sola riga (codice singolo).
  • Con più righe, usa i pulsanti di download per esportare un ZIP.
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FAQ

1) Qual è la differenza tra CODE128 e CODE39?

CODE128 supporta più caratteri e “impacchetta” i dati in modo più efficiente, quindi è un’ottima scelta predefinita per la maggior parte delle etichette. CODE39 è più datato e molto comune in contesti industriali, di solito con lettere maiuscole e cifre.

2) Perché EAN-13 e UPC sono codici “retail”?

EAN-13 e UPC sono identificatori numerici standard usati sui prodotti venduti al dettaglio e riconosciuti dagli scanner alle casse. Di solito includono una cifra di controllo per rilevare errori.

3) Posso generare codici a barre per SKU, numeri di serie o codici scaffale di magazzino?

Sì. Per SKU e ID alfanumerici, scegli CODE128 (o CODE39 se il tuo sistema lo richiede). Per ID solo numerici usati in packaging o logistica, ITF o ITF-14 possono essere più adatti.

4) Perché il mio codice a barre, dopo la stampa, si legge male o non si legge?

Le cause più comuni sono barre troppo sottili, zona quieta insufficiente, stampa a bassa risoluzione, poco contrasto o ridimensionamento non uniforme. Prova ad aumentare spessore barre, zona quieta e scala di esportazione, ed evita di “stirare” l’immagine.

5) Che sfondo è meglio usare: bianco o trasparente?

Il PNG con sfondo bianco è la scelta più sicura per la stampa e per la maggior parte dei flussi di etichettatura. Il PNG trasparente è ideale se inserisci il codice su una grafica colorata o vuoi controllare lo sfondo dal tuo editor.

6) SVG è sempre meglio di PNG?

SVG è perfetto quando serve nitidezza assoluta a qualsiasi dimensione, soprattutto in strumenti di design e impaginazione. PNG è più universale per upload e sistemi che non accettano SVG. Se scegli PNG per la stampa, aumenta la scala di esportazione.

7) Va bene generare in lotto centinaia di codici a barre?

Sì. Incolla un valore per riga ed esporta un ZIP. Con liste molto grandi, può essere utile esportare a blocchi più piccoli per mantenere il browser reattivo, soprattutto se usi una scala di esportazione alta.

Ti piacerebbe avere altre funzioni in questo generatore di codici a barre? Scrivicelo nei commenti qui sotto!

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